Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

lunedì 2 marzo 2015

Pagelle Musicali: 2014 (seconda parte) - Paradiso

Con tre mesi di ritardo, ma alla fine ce l'ho fatta. Ero con l'acqua alla gola per l'università, sorry.
  • Amaranthe – Massive Addictive
    - Voto: 84 su 100
    - Genere: Pop metal, ElectronicoreIndustrial metal, Dance metal
    - Influenze: Power metal, Electronic Dance Music, Metalcore, Pop, Hip hop
    Commento: Dopo l'album d'esordio eponimo, gli Amaranthe sembravano aver perso l'ispirazione: The Nexus non solo si limitava a ripetere le formule di Amaranthe, ma lo faceva in modo scialbo, privo di mordente e di melodie interessanti. L'unione di energia metal e melodia pop è già diventata obsoleta? La risposta è arrivata con Massive Addictive ed è un secco no.
    Di base la formula è sempre quella, non c'è stata alcuna rivoluzione. Però si sente un'evoluzione verso una strada ben precisa, ossia quella dell'estremizzazione delle componenti pop e dance a scapito di quelle metal. Molti puristi hanno storto il naso solo all'idea, ma è chiaro che non sono loro il pubblico degli Amaranthe.
    La band svedese, de facto gli "ABBA del metal", ha ritrovato l'ispirazione per le linee vocali, che riescono a essere spacca-cervello persino più di quelle del primo album. A sorreggerle ci pensano una spiccata componente elettronica e dei ritmi sincopati e molto ballabili. E il metal? C'è ancora, ma in quantità minore e usato in modo più intelligente e funzionale alle canzoni. Anziché voler essere metal a tutti i costi e insieme pop a tutti i costi, gli Amaranthe hanno capito che gli elementi vanno bilanciati tra di loro. Ci sono delle eccezioni: "An Ordinary Abnormality" da un lato spicca per aggressività, ma dall'altro sembra "né carne né pesce". All'esatto opposto troviamo "Trinity", una mid-tempo dalle melodie coinvolgenti, ma un po' priva di mordente.
    Per quanto riguarda il resto dell'album, abbiamo brani molto catchy resi più interessanti dalle componenti metal ("Drop Dead Cynical"  e "Digital World" su tutte) e dall'altro brani metal resi più accattivanti dall'attenzione alla melodia ("Skyline" e "Dynamite" su tutte). C'è anche spazio per due ballad ("True" e "Over and Done") e per due novità (le strofe di "Danger Zone" sono rappate in growl, "Exhale" ha ottime melodie inserite in un contesto più "classico").
    A margine, però, mi tocca segnalare due difetti: le strutture eccessivamente semplificate rischiano di risultare prevedibili e le voci sono fastidiosamente iper-prodotte.
    - Canzoni migliori: "Digital World", "Drop Dead Cynical", "True" ed "Exhale".
  • Aphex Twin – Syro
    - Voto: 78 su 100
    - Genere: Musica elettronica, Intelligent Dance Music
    - Commento: Come da copione, la genialità
     è innegabile, ma stavolta si ha una fastidiosa sensazione di già sentito. Syro è un buon album, ma non aggiunge nulla a quanto mostrato fino ad ora da James. 
  • At The Gates – At War With Reality
    - Voto: 68 su 100
    - Genere: Melodic death metal
  • Banks – Goddess
    - Voto: 74 su 100
    - Genere: Alternative pop, R'n'B, Synth popTrip hop
    - Influenze: Musica elettronica, Pop acustico
  • Beyond Creation – Earthborn Evolution
    - Voto: 75 su 100
    - Genere: Progressive death metal, Technical death metal
  • Brooke Fraser – Brutal Romantic 
    - Voto: 77 su 100
    - Genere: Alternative pop, Synth pop
  • Evergrey – Hymns for the Broken
    - Voto: 80 su 100
    - Genere: Progressive metal
    - Influenze: Gothic metal, Thrash metal, Musica elettronica (tracce)
  • HDK – Serenades of the Netherworld
    - Voto: 83 su 100
    - Genere: Progressive metal, Thrash metal, Melodic death metal
    - Influenze: Symphonic metal, Musica elettronica (tracce)
    - Commento: Gli HDK (Hate, Death, Kill) nacquero nel 2005 dalla mente di Sander Gommans, chitarrista e growler degli After Forever. Il primo album, System Overload, vide la luce nel 2009, dopo un periodo molto turbolento per Sander: superati vari problemi di salute, lo scioglimento della sua band storica e un esaurimento mentale, il chitarrista olandese volle riversare in musica il suo dolore. Il risultato fu un ibrido tra death, thrash e prog forse troppo caotico e disordinato.
    Passano gli anni e Sander non solo trova la serenità, ma anche l'amore: nel 2014 si è sposato con Amanda Somerville, che ora è in dolce attesa. Poteva l'unione con la cantante statunitense non dare frutti musicali? Ed è così che è stato ripreso il progetto HDK, stavolta in modo più studiato. L'obiettivo è quello di riprendere in mano l'eredità degli After Forever e quindi, pur rimanendo forte l'impronta death/thrash, il growl viene ridotto per quantità, si dà più spazio alle voci pulite, le parti prog si fanno più ragionate, spuntano influenze symphonic più o meno marcate e perfino qualche tocco elettronico.
    Serenades of the Netherworld si destreggia tra canzoni violente e altre tranquille, riuscendo a essere vario senza perdere il filo conduttore e, soprattutto, mantenendo sempre alta la qualità. C'è però un grosso difetto: Geert Kroes ha una voce brutta e cliché. E la cosa grave è che toglie spazio alla splendida Amanda, qui autrice di una prova maiuscola, forse la migliore della sua carriera. Sander, perché hai relegato Amanda in un angolino facendola cantare meno di Geert?
    Infine, va detto che se da un lato che è vero che la qualità si mantiene alta, dall'altro è innegabile l'assenza di capolavori.
    - Canzoni migliori: "Omega", "Serenade of the Netherword", "Mortal Zombie", "Let Life Be Done" "Eternal Journey"
  • iamamiwhoami – Blue
    - Voto: 80 su 100
    - Genere: Musica elettronica, Synth pop, Dream pop, Ambient
    - Influenze: Dance
  • Ne Obliviscaris – Citadel
    - Voto: 92 su 100
    - Genere: Progressive death metal, Progressive metal
    - Influenze: Avantgarde metal, Black metal, Jazz fusion, DjentFlamenco
  • Röyksopp  The Inevitable End
    - Voto: 78 su 100
    - Genere: Musica elettronica, Dance, ElectropopDowntempo 
    - Influenze: Ambient, Synth pop
    - Canzoni migliori: "Running to the Sea", "Save Me" "I Had This Thing".
  • While Heaven Wept  Suspended at Aphelion
    - Voto: 85 su 100
    - Genere: Progressive metal, Power metal
    - Influenze: Symphonic metal

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