Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

mercoledì 18 febbraio 2015

Pagelle Musicali: 2014 (seconda parte) - Purgatorio

  • Jessie J – Sweet Talker 
    - Voto: 60 su 100
    - Genere: R&B, Pop, Urban
    - Influenze: Pop rock, Hip hop
    Dopo il sonoro flop di Alive, Jessie J non sapeva che pesci prendere. Con Sweet Talker, l'intento evidente era di proporre qualcosa di molto vendibile, ma la strategia ha portato al secondo flop sia commerciale sia qualitativo. 
    Il primo singolo, "Bang Bang", propone un pop allegro, divertente e caciarone assieme ad Ariana Grande e Nicki Minaj. Sulla stessa scia c'è "Strip" che, pur mettendo di buon umore, è banale e manca dell'appeal di una "Domino".
    Anche
    "Masterpiece" non brilla per originalità, ma si salva grazie al ritornello e ai violoncelli nelle strofe. E a proposito di archi, vogliamo parlare di "Fire" e "Loud", quest'ultima con la collaborazione di Lindsey Stirling? Riescono a farsi apprezzare nonostante le linee vocali poco ispirate.
    Per fortuna in "Personal" ritorna la Jessie del primo album, quella capace di cantare col cuore: brava! E anche "Get Away" riesce a colpire, nonostante tutti quei virtuosismi fuori luogo. Datti una calmata, Jessie: l'abbiamo capito che hai una voce agile. 
    Sorvolando sulle inutili "You Don’t Really Know Me" "Your Loss I'm Found", arriviamo a dei brani che richiederebbero l'esorcista: in "Said Too Much" Jessie J viene posseduta da Demi Lovato, in "Seal Me With A Kiss" da Mariah Carey e in "Ain’t Been Done" dalla Spirito della Cafonaggine. Fortunatamente, nessuno potrà rubare l'anima di Jessie: l'ha venduta assieme alla sua dignità in "Burnin' Up".
    Tirando le somme, Sweet Talker è un album con vari difetti e qualche pregio. L'originalità e la personalità sono ai minimi termini, ma qualcosa che si salva c'è. Quando Jessie evita di fare la cafona pseudo-urban e tiene a freno la sua vocalità strabordante, riesce a emozionare. Il problema è che sembra ci sia stato un calo anche da questo punto di vista: "Thunder", "Breathe" e "I Miss Her" sono state scritte e cantate con più cuore di buona parte dei brani di Sweet Talker, mentre i livelli di "Nobody's Perfect" e "Who You Are" sembrano lontani anni luce. 

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