Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

giovedì 2 ottobre 2014

Pagelle musicali: 2014 (prima parte) - Limbo

La categoria "Limbo" include gli album live, di cover e/o gli ep, ma anche gli album in studio a cui non ho voluto o potuto dare un voto.
  • BabyMetal –  BabyMetal
    - Genere: Pop metal, J-metal, J-pop, Industrial metal
    - Influenze: Teen pop, Electropop, Power metal, Thrash metal, Melodic death metal, Hip hop, Electronicore, Dubstep, Folk giapponese, Rap metal
    - Commento: Da un punto di vista prettamente musicale, le canzoni sono quasi tutte di ottima qualità, originali e in grado di miscelare efficacemente aggressività e melodia. Ma poi ci si ricorda che a cantare sono tre ragazzine che non hanno messo bocca nei processi di songwriting, che è una palese operazione costruita a tavolino, che i testi rispecchiano l'età delle cantanti (una diciassettenne e due quindicenni) e che i musicisti dietro tutto ciò rimangono nell'ombra. Insomma, non so come valutare quest'album: mi piace, mi piace molto, ma come posso ignorare ciò che c'è dietro?
    Canzoni migliori: "Megitsune", "Gimme Choko!!", "Ijime, Dame, Zettai", "Doki Doki ☆ Morning", "Uki Uki ☆  Midnight", "Catch Me If You Can", "Akumu no Rinbukyoku".
  • Emilie Simon –  Mue
    - Genere: Synth pop, Chamber pop
    - Commento: Un album senza dubbio meraviglioso, ma la lingua francese mi infastidisce tantissimo. Preferisco non valutare.
  • Tarja Turunen & Mike Terrana –  Beauty and the Beat
    - Tipologia: Live album, Cover album
    - Genere: Musica colta e operistica, Symphonic rock, Crossover
    - Commento: Tarja è riuscita nell'impresa di far rivoltare nella tomba Bach, Strauss, Dvořák, Puccini, Lehár, Bernstein e Freddie Mercury. Contemporaneamente e pure alla velocità del suono. Un applauso alla cantante più sopravvalutata al mondo!
    Se non mi fossi ripromesso di non dare voti agli album live e di cover, Beauty and the Beat si sarebbe beccato un 10 su 100. Forse anche meno. 

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