Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

mercoledì 18 giugno 2014

Pagelle musicali: 2014 (prima parte) - Inferno

Benvenuti all'Inferno, il luogo più oscuro dell'universo musicale. Qui vengono stipati gli album peggiori dell'anno, per lo meno tra ciò che ho avuto modo di ascoltare io. I voti vanno da 0 a 54.
Per evitare polemiche inutili, prima di criticare un voto vi consiglio di leggere le motivazioni dei voti. Vi ricordo inoltre che non ha senso paragonare album appartenenti a generi diversi (es. l'album metal X prende 60, l'album pop Y prende 90, o viceversa) e quindi vi invito a evitare polemiche a riguardo.
"Lasciate ogni speranza, voi ch'intrate!"


  • Lana del Rey Ultraviolence
    - 
    Voto: 18 su 100

    - Genere: Pop, Pop rock, Soft rock
    - Influenze: Sadcore, Psychedelic rock, Blues, Country pop, Dreampop
    - Recensione: Parlando di "Born to Die", avevo definito Lana del Rey "Ke$ha travestita da Florence Welch", ma non pensavo potesse arrivare a questi livelli di pretenziosità. Il suo nuovo album è una raccolta di canzoni arrangiate male e cantate peggio che tentano di nascondere il loro vuoto musicale con soluzioni eccessive e ingannevoli. Il risultato è il classico "lipstick on a pig": potrai truccarlo quanto vuoi, ma rimarrà sempre un maiale.

    Gli archi hanno lasciato il posto alle chitarre elettriche, ma sono rimaste intatte le scelte inutili per l'economia dei brani, buttate lì solo per impacchettare un sasso con la carta dorata. Apparenza, pura e semplice apparenza dietro la quale si nasconde un vuoto artistico degno di Rihanna, Katy Perry e Miley Cyrus. Perché in fondo Lana del Rey fa solo canzonette trash-pop, ma prova a mascherarle con impalcature tanto pompose quanto monocordi. Per giunta, nell'inseguire la moda del momento degli pseudo-hipster, ha costruito a tavolino un prodotto "vintage" e "retrò". La distorsione delle chitarre di "Money Power Glory" e "Shades of Cool",  i synth di "Sad Girl", il sassofono distorto di "The Other Woman": tutti disperati tentativi di nascondere i difetti con un alone low-fi, che però finisce per creare mattoni indigeribili. Insomma, un po' come mettere il deodorante su delle ascelle sudate! E poi ci vorrebbe un miracolo per distrarre dalle strutture raffazzonate, dalle linee vocali inconcludenti, dalla mancanza di senso della melodia e dalla produzione cacofonica. L'unica canzone vagamente decente è "West Coast", ma con la consapevolezza che artisti come i The Gathering avrebbero potuto migliorarla non poco.
    I testi seguono il trend dell'album precedente, quindi sono ridicoli, superficiali e pieni di metafore scontate. Più volte si cade in frasi così esplicite da sembrare scritte da un bambino dell'asilo, più volte si rimarca l'ovvio con una pedanteria da ritardo mentale. 
  • Infine, il difetto più grave di tutto l'album: la voce di Lana è una vera lagna. È ancora intubata, sguaiata e ingolata, ma stavolta le scelte di produzione l'hanno resa persino più inascoltabile. Nel caos di filtri, riverberi e distorsioni random, canzoni come "Sad Girl", "Cruel World", "Fucked My Way Up To The Top" e "Brooklyn Baby" risultano degne dal peggior karaoke. Davvero, per riuscire ad apprezzare la voce di Lana in "Pretty When You Cry" bisogna essere masochisti, mentre i vocalizzi in falsetto di "The Other Woman" spero siano campionati da un LP di Florence Foster Jenkins. Dai, è assurdo cantare in modo così forzato, finto e noioso! 
    Insomma, se "Born to Die" conteneva 3/4 tracce melodicamente molto interessanti, "Ultraviolence" è solo un'accozzaglia di suoni mischiati a casaccio e spacciati per musica di spessore. Questo è il peggior album che io abbia mai ascoltato, supera persino "Wild Card" dei ReVamp e "Black Circus" degli Amberian Dawn. Ma va be', Lana è la moda del momento e quindi capisco che tanti pseudo-hipster la venerino come una dea. Cari, se volete musica depressiva con voci femminili, ve ne trovo a bizzeffe di livello superiore! 

  • Tuomas Holopainen – Music Inspired by the Life and Times of Scrooge
    - Voto: 50 su 100
    - Genere: Colonna sonora, Musica classica
    - Influenze: Folk, Symphonic rock

    Commento: "Into the West" e "Go Slowly Now, Sands of Time" sono belle, ma il resto è la solita solfa trita e ritrita. Tra l'altro si nota molto che vari brani sono stati pensati per la voce di Anette. 

  • Xandria Sacrificium
    - Voto: 54 su 100
    - Genere: 
    Symphonic metal
    - Commento: Gli Xandria non si smentiscono e continuano a inseguire i cliché dei Nightwish e un sound vecchio di dieci anni senza un briciolo di personalità. Ma laddove Neverworld’s End quasi si salvava grazie a qualche canzone ispirata, Sacrificium affonda perché si trascina stanco e privo di idee. Le canzoni, oltre che trite e ritrite, sono noiose e mosce, a tal punto da rendere inevitabile un colpo di sonno già dopo pochi minuti. A frustrarmi di più, però, è che la nuova cantante, Dianne Van Giersbergen, sia davvero brava. È un peccato sentirla sprecare così la propria voce.
  • 42 commenti:

    Anonimo ha detto...

    Sì ma guarda che scrivere una supercazzola basata su concetti spiccioli come "E' siliconata" oppure "E' un prodotto costruito a tavolino" oppure ancora "E' lagnosa", (buttandoci qua e là qualche termine tecnico alla rinfusa e qualche espressione forbita) non farà sembrare il tuo cumulo di chiacchiere una recensione dignitosa.
    Da quello che ho letto ho capito che sei il classico tipo che deve criticare solo per avere la piacevole illusione di uscire fuori dal coro, quindi evito di scrivere i motivi per cui trovo Lana Del Rey una delle artiste migliori degli ultimi anni, tanto non cambieresti idea e risponderesti con altre supercazzole pseudo-forbite per prenderti la ragione.

    M. G. Prometheus ha detto...

    1) Il fatto di essere rifatta non è una critica. L'ho buttata lì come battuta, tra l'altro riferita alla voce, se sei capace di capire la differenza. Tesoro, se Lana canta oggettivamente male non è colpa mia, si prenda un bravo insegnante di canto piuttosto;
    2) Solo criticare? Emh... no! Se un disco fa schifo, fa schifo; se un disco è bello, è bello. Non ho problema a elogiare album e a dare voti alti. Giusto per fare qualche esempio. Questo è l'articolo dedicato agli album scadenti, poi ce ne sarà uno dedicato a quello sufficienti (quattro o cinque) e uno dedicato a quelli buoni (una ventina). Non ho problema a dare voti alti e ho già dato varie volte dei 90;
    3) Le mie saranno pure supercazzole, ma dove sono le tue argomentazioni? Dove sono le tue motivazioni? Io ho semplicemente spiegato perché il nuovo album di Lana del Rey faccia oggettivamente schifo, e l'ho fatto argomentato e documentandomi. Avrei potuto semplicemente dire che fa schifo, come tu ti limiti a dire che "è una delle artiste migliori degli ultimi anni", ma non l'ho fatto. Ora, se vuoi argomentare in modo sensato e documentato, fallo. In caso contrario, limitati a dire che non sei d'accordo e basta. Anche perché l'oggettività e la soggettività non sempre vanno a braccetto, e non c'è nulla di male in questo. Ti piace Lana? Buon per te, ma non essere così arrogante da pretendere di assurgere i tuoi personalissimi gusti a Verità Universale e Assoluta.
    Vedi, io, a differenza tua, sono obiettivo: se un'artista è oggettivamente bravo, lo ammetto anche se non mi piace. Un esempio? I Dream Theatre non mi sono mai piaciuti, ma non ho alcun problema ad ammettere che abbiano sfornato vari capolavori nel corso della loro carriera. Madonna? Non mi piace, ma non ho problemi a dire che Frozen e Badtime Story siano canzoni... della madonna. xD Emilie Simon canta in modo irritante, ma ammetto che è una grande artista. Tarja non la sopporto, però il suo ultimo album è ottimo. Allo stesso modo, devo ammettere che Anette è tecnicamente impreparata, ma mi piace lo stesso. Devo continuare? Semplicemente tu sei un fan(atico) che tenta di arrampicarsi sugli specchi per giustificare l'ingiustificabile. Guarda, sei er mejo. -.-

    Anonimo ha detto...

    Oddio, devo leggerla proprio tutta la tua risposta?
    Me sta a venì l'emicrania.

    Anonimo ha detto...

    Comunque è "Bedtime stories" e non "Badtime Story". Vuoi fare tanto il figo e non sai neanche le cose che citi. Recensione poraccia, e piena di stereotipi, viziata da antipatie ingiustificate. Voto? 18 su 100

    M. G. Prometheus ha detto...

    Sono certo che una persona così arrogante, ignorante e infantile da non riuscire a leggere una risposta più lunga degli ingredienti dei cereali sia quella più adatta a darmi lezioni sugli errori di battitura (e/a). Ah, per la cronaca, la canzone si chiama "Bedtime Story" (https://www.youtube.com/watch?v=CSaFgAwnRSc), mentre "Bedtime Stories" è l'album. Complimenti, hai appena fatto l'ennesima figura di merda!
    E sono anche certo anche una persona che non si degna neppure di leggere le risposte altrui sia la più adatta a darmi lezioni su come non avere antipatie ingiustificate e su come non basarsi su stereotipi.
    E sono anche certo che un fanatico campione del mondo di arrampicata sugli specchi sia la persona più adatta a darmi lezioni di imparzialità.
    Ora, aspettando che tu riesca a tirar fuori qualche argomentazione documentata e seguente un filo logico da Q.I. a tre cifre, torno ad ascoltare i Ne Obliviscaris e Phildel. Ciao. ^-^

    Anonimo ha detto...

    Io invece torno ad ascoltare Anna Tatangelo e Paola&Chiara, così il tuo ego sarà ancora più glorificato e ti sentirai ancora più indelliggggiende! :)
    Ciao!!

    M. G. Prometheus ha detto...

    Bitch, please! C-.- i mancava il troll così cretino da non essere capace neppure di trollare per bene. Ok, allora vattene davvero o inizia ad argomentare intelligentemente, perché non intendo più dar spazio al tuo vagheggiare. Bye!

    Anonimo ha detto...

    Dopo le grandi argomentazioni tecniche quali "polpetta incastrata in gola" e "silicone alle corde vocali" sei scaduto molto nel ridicolo e nel poco professionale. Hai squalificato tutto il resto. Sembra più che Lana del Rey ti stia sul cazzo a prescindere dalla musica che fa, ti sembra normale? Poi dovresti smetterla di dire cose tipe "ho dimostrato che fa schifo oggettivamente"; ma come? Io ho letto solo delle cose raffazzonate una dopo l'altra senza filo logico né spiegazione tecnica, che sarebbe quella che mi interessa. Dì piuttosto che A TE fa schifo, che ci sta benissimo, ma piantala con questo oggettivo. Io studio canto e ho sentito Lana live, ti posso assicurare che non canta in maniera forzata né sguaiata; è invece sorprendentemente delicata. Poi pensala come vuoi, perché questa è la mia opinione SOGGETTIVA. Ti facevo solo notare che scrivi come un adolescente incazzato poco professionale (se quella del silicone era una battuta come ho letto, fatti un corso di umorismo perché era deprimente da tanto triste).

    M. G. Prometheus ha detto...

    No, caro, Lana del Rey canta OGGETTIVAMENTE malissimo. Se non lo hai notato evidentemente studi canto con gente incompetente, perché bisogna essere sordi per non sentire che è ingolata, intubata, sguaiata e spesso poco intonata. La maschera e il diaframma non sa proprio cosa siano, canta in gola e intuba come se avesse una polpetta incastrata da qualche parte. Non sono insulti, solo dati di fatto. Si metta a studiare canto, possibilmente prima di riempirsi di noduli, piuttosto! Se non vuole impegnarsi e se ne frega della salute delle proprie corde vocali, per lo meno pensi al rispetto verso i propri ascoltatori. Ma va be', tanto ha voi fan a farle da "yes men" e a regalarle soldi indipendentemente dalla qualità.
    Inoltre, il suo nuovo album fa OGGETTIVAMENTE schifo. E no, non lo dico perché a me non piace, perché IO so distinguere tra l'oggettività e la soggettività. Non ho alcun problema a dire che un cantante che soggettivamente non mi piace sia oggettivamente bravo (Michele Luppi) né a dire che un cantante che soggettivamente mi piace sia oggettivamente scarso (Anette Olzon), e non ho problemi a dire che l'album di un cantante che non mi piace sia buono (l'ultimo di Tarja) né a dire che l'album di un cantante che mi piace sia scadente ("In Your Room" di Anneke). E anzi, più un artista mi piace e più sono severo e intransigente in quanto conosco le sue vere potenzialità. Ad esempio, non ho comprato il dvd "Retrospect" degli Epica, la mia band preferita, perché durante quel concerto Simone ha cantato male, la band ha scelto una set-list non soddisfacente e gli ospiti internazionali promessi alla fine si sono ridotti alla sola Floor Jansen. Allo stesso modo, ho massacrato canzoni come "Guilty Demeanor" e "Dance of Fate", ma ho anche elogiato canzoni come "Kingdom of Heaven" e "Avalanche". Questo significa essere obiettivi: impara!

    Mi dispiace, ma io ho argomentato in modo razionale, logico e documentati, basandomi su conoscenze tecniche e osservazioni oggettive. Se tu non sei capace di confutare le mie tesi con argomentazioni sensate, limitati a dire che non sei d'accordo, anziché fare la figura dell'analfabeta funzionale.
    Penso che dibattere con chi la pensa diversamente sia utile e produca buoni frutti, ma solo se il tutto si svolge ad armi pari. Accusando me di non essere obiettivo fai solo la figura del bue che dà del cornuto all'asino. Di' piuttosto che A TE Lana piace anche se compone male e canta peggio, oppure inizia a confutare le mie tesi argomentando e quindi dimostrando che Lana in realtà canta e compone bene. Oppure puoi anche continuare a fare il pecorone (non è un insulto, solo una constatazione) e ad arrampicarti sugli specchi pur di divinizzare la moda del momento, ma fallo da qualche altra parte perché il mio tempo è prezioso.

    Dama Oscura ha detto...

    l'ultimo di Lana ha lo stesso difetto di molte band symphonic metal poracce: ci sono enormi falle nel song-writing e c'è un'enorme mancanza di ispirazione, quindi si cerca di coprire i difetti con soluzioni pompose e inutili. Se non fosse che così il vuoto compositivo non viene riempito, ma accentuato e reso noioso e pesante...e ancora più inascoltabile, pensando ai filtri sulla voce già di per sé bruttina di Lana.

    M. G. Prometheus ha detto...

    Dama Oscura, mi hai fatto venire in mente "Song of Myself" dei Nightwish. Anzi, come direbbe Alessandro, "Song Of My Huge Ego (And Accordingly Small Dick)". LOL Altro esempio di maiale col rossetto. xD

    Dama Oscura ha detto...

    AHAHAHAHAHAH Vero!!! Oppure gli Xandria. A proposito, mi aspettavo di trovarli qui. Li hai promossi? D:

    M. G. Prometheus ha detto...

    Saranno nel Purgatorio. Il difetto è sempre lo stesso: non hanno personalità compositiva, si limitano a copiare i Nightwish per poi sviare l'attenzione con orchestrazioni e cori totalmente inutili per l'economia dei brani. Poi iniziare l'album con brano-pompettone non è stata un'idea geniale. MA... ma Dianne è una brava cantante, preparata e con molta più personalità vocale di Manuela. E inoltre il nuovo album ha qualcosina di vagamente originale, pur avendo meno picchi dell'album precedente. Tutto sommato, il livello è sempre lo stesso: 55 su 100.
    Invece sono stato piacevolmente sorpreso dai Diabulus In Musica. Per carità, continuano a essere dei cloni degli Epica, ma non si può negare la qualità di 4/5 canzoni stratosferiche. Inoltre, per ironia della sorte, i loro brani più originali sono anche i più scialbi. Penso che alla fin fine gli darò 80, nella speranza che in futuro sviluppino una personalità meno derivativa.

    Anyway, da ciò che ho letto nei tuoi vari commento su questo e altri blog, suppongo che tu conosca già Kari. Hai ascoltato il suo nuovo album? Per me è il disco pop dell'album, 90 secco e bacio in fronte. "Paint the Rainbow Grey" ha un'intensità emotiva che Lana del Rey si può solo sognare.

    Dama Oscura ha detto...

    secondo me 55 a quello degli Xandria è già troppo.

    concordo su Kari, e specialmente su quella canzone. Dannata, mi ha fatto piangere!! ç_ç Ma non concordo sui Diabulus in Musica: Zuberoa ha una voce troppo fastidiosa, ed è stata perfino filtrata male.

    M. G. Prometheus ha detto...

    Sì, Zuberoa Aznárez passa dallo spingere di naso allo spingere di gola, con in mezzo un vibrato ballerino sintomo di uno scorretto uso del diaframma. :S
    Riguardo agli Xandria, guarda che 5 punti li do solo per la presenza di Dianne, anche se penso che dovrebbe abbandonare il metal e concentrarsi su ciò per cui è davvero portata (l'Opera lirica).

    Anonimo ha detto...

    Hai ascoltato l'ultimo dei Septicflesh? :)

    M. G. Prometheus ha detto...

    Qualche canzone, ma prima di andare a letto lo ascolterò per intero. I tre precedenti li ho adorati. *__* Ormai in wishlist sono rimasti solo il loro album e quello di Kylie Minogue.

    Anonimo ha detto...

    cosa ne pensi degli ultimi album di mariah e jlo??

    M. G. Prometheus ha detto...

    L'R'n'B e l'Urban sono generi che non solo non rientrano nei miei gusti personali, ma che non conosco abbastanza da poter capire cosa sia originale e cosa sia cliché. Forse ascolterò l'album di Mariah, ma più per la sua voce che per altro, e comunque dubitò che riuscirò a mantenere l'obiettività nel valutarlo. Al massimo la citerò nel Limbo, ossia nell'articolo dedicato agli album che non ho voluto o saputo valutare. Vedremo...

    Anonimo ha detto...

    La recensione è OGGETTIVAMENTE un insieme di accuse messe qua e là senza un senso ben preciso a questo disco probabilmente non eccelso, ma sicuramente buono.
    Lana stessa ha detto più volte che in questo periodo della sua vita la scrittura le risulta più difficile, ed effettivamente questo si sente in alcuni brani, che hanno una melodia più debole se confrontata a dei pezzi del disco precedente... tuttavia io trovo che il disco consegni delle perle che altre artiste mainstream del momento si sognano (vedi le varie Perry e Gaga): Brooklyn Baby, Ultraviolence, Old Money, ma soprattutto la prima bonus track Black Beauty (ammaliante e deliziosamente dark), non sono arrangiati male e non meritano una stroncatura di questo tipo, dettata probabilmente più che altro dal fatto che il personaggio di Lana ti sta sui cosiddetti.
    Poi guarda caso indovina chi coverizza l'artista che consigli?
    https://www.youtube.com/watch?v=XiuGfrDBfco

    M. G. Prometheus ha detto...

    Per l'ennesima volta, IO, a differenza tua, so essere obiettivo. Tant'è che non ho avuto alcun problema a promuovere l'ultimo album di Tarja (oggettivamente buono e interessante), e lei sì che mi sta sulle pallre. Allo stesso modo, non ho avuto alcun problema a massacrare alcuni brani degli Epica, la mia band preferita in assoluto. Caro anonimo, manchi di oggettività e pretendi che i tuoi gusti vengano assurti a verità assoluti, salvo poi accusare me di fare lo stesso. Guardati allo specchio prima di aprire bocca.

    No, le canzoni che hai citato sono pessime: cantate male, arrangiate in modo pretenzioso, con una produzione che tenta i tutti i modi di mascherare i difetti col risultato di accentuarli. E no, è Lana che si sogna alcune delle perle di Gaga, cantante molto meno mainstream, commerciale e costruita della del Rey. Lana del Rey è artisticamente valida tanto quanto la Perry, solo che tenta di spacciarsi per artista colta e raffinata abusando di filtri vocali low-fi e soluzioni create ad hoc per la moda pseudo-hipster. Senza contare i testi, che sono più scontati, banali e superficiali di quelli di Miley Cyrus.

    Sai qual è la cosa divertente? Che io ho motivato le mie accuse, ho spiegato perché certi brani sono oggettivamente brutti, nella recensione ho addirittura citato esattamente cosa non va in ogni canzone. Ti potrei anche fare un'analisi secondo per secondo, ma non avrebbe senso dato che ti limiti al "perle che altre artiste mainstream si sognano" e "ammaliante e deliziosamente dark". Io sono concreto, tu sei astratto; io mostro, tu racconti; io spiego il perché, tu non spieghi. Impara: show, don't tell!

    M. G. Prometheus ha detto...

    Il fatto che Roniit coverizzi Lana (migliorandola) non vuol dire nulla. Anzi, se tu fossi capace di leggere (e non analfabeta funzionale come evidentemente sei), avresti capito che considero molto valide varie canzoni pre-Ultraviolence. Born to Die, Young & Beautiful, Summertime Sadness e Lucky Ones sono ottimi brani pop, che però sono stati affogati in una produzione pretenziosa ed eccessivamente pomposa e poi sono stati cantanti in modo pessimo. Se li si spoglia di tutti quegli elementi messi lì solo per dire "guardate come sono complessa ed eclettica!111!!", ne guadagnano molto (Summertime Sadness rifatta dai Within Temptation), idem se vengono cantati bene (Video Games rifatta da Anneke). E attenzione che io ascolto molta musica pomposa e ricchissima di elementi, soprattutto symphonic metal, ma il punto è che ogni singolo elemento, ogni singola nota e ogni singolo strumento e ogni singolo effetto devono star lì per motivo. Se sono messi lì solo per riempire il vuoto artistico e il song-writing poco ispirato, escono fuori canzoni pretenziose e inutilmente pesanti! Purtroppo nel nuovo album di Lana non ci sono canzoni melodicamente ben fatte come in passato, ma solo cacofonia mal gestita. Le chitarre hanno preso il posto degli archi, ma la pretenziosità di fondo non è cambiata. Lana cerca di spacciare semplici canzone commerciali pop per brani di chissà che classe, ma nel farlo adotta varie soluzioni inutili per l'economia dei brani. E il superfluo danneggia, rende tutto più pesante, specie se accoppiato a dei filtri vocali che amplificano le gravi carenze tecniche di Lana. Voleva dare un'aria vintage al tutto, ma l'ha fatto malissimo e si nota lontano un miglio che non c'è genuinità. Lady Gaga va in senso totalmente opposto: scrive testi solo all'apparenza semplici e banali, ma in realtà fortemente stratificati e ricchi di chiavi di lettura interessanti. Poi compone canzoni ricchissime di riferimenti per nulla mainstream (soprattutto metal), e le trasforma in pop commerciale senza perderne in qualità. Insomma, se da un lato Lana fa la pretenziosa e pretende di spacciarsi per artista complessa, Lady Gaga fa l'esatto opposto e cerca di portare influenze e riferimenti complessi all'attenzione del grande pubblico. Senza contare che vocalmente è molto più preparata di Lana. Poi va be', anche lei fa delle cazzate e ogni tanto se ne esce con pessime canzoni (tipo quella cretinata di Donatella), ma per lo meno è più onesta e paradossalmente meno costruita di Lana. Caro anonimo, Lana del Rey è solo Ke$ha che finge di essere Florence Welch, e tu ci sei cascato come un allocco. Povero ingenuo, povero fessacchiotto! Vuoi del pop davvero di classe e non commerciale? Ascolta Phildel, Kari Rueslatten e Sleepthief. Non vuoi farlo? Benissimo, ma io non ho altro tempo da perdere con chi fa il bue che dà del cornuto all'asino. Solo perché per te Lana è una dea, non vuol dire che lo sia in assoluto. Abbassa la cresta e impara cosa voglia dire davvero essere obiettivi. E ora, se non dispiace, vado a fare cose più costruttive rispetto al parlare coi mulini a vento.

    P.S. deliziosamente dark è un aggettivo da riservare più al gothic metal e al doom metal. Prova ad ascoltare questo: https://www.youtube.com/watch?v=qjaCqERN8f0. Tranquillo, non aver paura: è solo buona musica! E, già che ci sei, leggi il testo, leggi le metafore usate! Altro che poracciate come “They think I don’t understand the freedom land of the 70’s” (guardatemi, sono una vera esperta del campo, ora lo sottolineo pure con un riferimento tanto esplicito quanto scontato).

    Anonimo ha detto...

    Ti ricopio una frase che ho letto su facebook: "In realtà Ultraviolence è un Kit del Piccolo Esperto Musicale: esalta anche tu questo album Difficile e Impegnato! In allegato un prontuario di frasi indignate per chi non capisce quanto sia Difficile e Impegnato. Oggi puoi!"

    M. G. Prometheus ha detto...

    LOL conosco chi l'ha scritta, è un amico di Ale. xD

    Anonimo ha detto...

    Secondo te quali sono i migliori album di questi sei mesi??

    M. G. Prometheus ha detto...

    "The Quantum Enigma" degli Epica, "Time to Tell" di Kari Rueslåtten e "Titan" dei SepticFlesh. Un pochino più sotto si collocano "Hydra" dei Within Temptation e "Antagonise" dei MaYaN. :D

    Anonimo ha detto...

    Tra gli artisti pop bravissima ma poco conosciuti avrei citato anche Susanne Sundfor e Margaret Berger......

    M. G. Prometheus ha detto...

    Ecco, anche loro sono fantastiche! *-* Se ne potrebbero citare a bizzeffe migliori di Lana del Rey, quasi quasi persino Katy Perry. Quasi. xD

    Anonimo ha detto...

    E White Sea?

    M. G. Prometheus ha detto...

    Il nuovo progetto di Morgan Kibby? Devo ascoltarlo meglio, ma l'impressione iniziale è molto positiva. ;D

    Anonimo ha detto...

    A me In Cold Blood è piaciuto tantissimo! :))

    M. G. Prometheus ha detto...

    E Melanie C? Da solista fa cose fighissime! Poi Alexz Johnson, Amanda Somerville, Delerium, Kerli, Porcelain Black, Anneke (che però è più rock), Leandra, Emilie Simon, Marina & the Diamonds, Clare Maguire, le Yavanna... no, va be', sto divagando. xD

    Notavo, invece, che Freddie Dickson riesce là dove Lana del Rey fallisce. "Shut Us Down" come stile non è distante da "Born to Die", ma ogni elemento è funzionale e al posto giusto.

    Anonimo ha detto...

    Un altro che conosce Phildellina! <3 <3 <3 <3 <3 <3

    M. G. Prometheus ha detto...

    Tempo fa le ho dedicato un intero articolo. ;)

    Anonimo ha detto...

    Quindi non sono la sola a cui è piaciuto Hydra! =D Hai ascoltato l'evoluzion track di Covered By Roses?

    M. G. Prometheus ha detto...

    Eh, ha spaccato il pubblico peggio di "The Unforgiving". xD Per me è un album molto buono, il loro secondo o terzo per qualità (se la gioca con "The Heart of Everything". mente TU rimane saldo al primo posto).
    La versione demo, dici? Sì sì, figa. Spero la remixino in quel modo più dance, ma anche la versione dell'album è ottima.

    Anonimo ha detto...

    Leggendo le varie risposte non ho potuto fare a meno di notare una frase che ripeti spessissimo, cioè: "Io ho motivato dettagliatamente le mie accuse".
    Ma, perdonami, quando mai?
    Hai scritto solo che gli arrangiamenti sono raffazzonati e che lei canta male, senza spiegarne il perché, dal punto di vista prettamente tecnico intendo...
    Io non sono un esperto in ambito musicale, ho la franchezza di dirlo senza problemi. Però, così come mi rendo conto che il mio apprezzamento di Ultraviolence è personale e quindi non può essere elevato a verità universale, anche tu dovresti fare lo stesso.
    Se non ti piace va benissimo, magari non incontra i TUOI gusti, magari la sua voce non TI garba, magari hai ascoltato artisti e canzoni che REPUTI migliori di lei. Però sarebbe intelligente da parte tua specificare che si tratta di un tuo giudizio, senza spacciarlo per una verità assoluta. Lo dico per te, perché fin quando continuerai a rispondere così risulterai (anche agli occhi di quelli che non sono fan sfegatati di Lana, come me) presuntuoso e superficiale.

    M. G. Prometheus ha detto...

    1) Veramente l'ho spiegato. Ho detto che Lana canta di gola, è intubata, sguaiata e poco intonata. Esiste uno ed un solo modo corretto di cantare, e basta. Poi è vero che il canto moderno offre maggiori libertà rispetto al canto lirico, ma è anche vero che un'impostazione di base è necessaria per vari motivi. Quali? Preservare la salute delle proprie corde vocali, rendere più gradevole il suono della propria voce, migliorare l'espressività e le capacità interpretative, migliorare l'intonazione, controllare meglio e con maggiore sicurezza la propria estensione, riuscire a fare cose complesse altrimenti impossibili o comunque difficilissime. Lana non ha più pallida idea di cosa siano l'appoggio e il sostegno diaframmatico, non sa come tenere la laringe bassa né come controllare la posizione della lingua e del palato, non sa come mascherare la voce. Lei è una cantante amatoriale, quindi canta in modo scorretto e insalubre. Come se non bastasse, oltre che ingolata, è anche intubata, nel senso che forza la sua voce scurendola in modo innaturale e insalubre creando così dei suoni ovattati e chiusi. Non sa cosa sia la copertura, non sa come gestire correttamente il colore della propria voce, e quindi è molto limitata anche come espressività e interpretazione. È monocorde esattamente come la sua musica;

    M. G. Prometheus ha detto...

    2) Parliamo della musica? Non mi va di ripetermi: rileggi la recensione e i commenti. Mi dispiace, ma io ho spiegato bene il perché il suo nuovo album sia oggettivamente orrido. Ho spiegato perché il song-writing è carente e vuoto, ho spiegato perché certe soluzioni (facendo anche degli esempi) sia inutili per l'economia dei brani e risultino dannose, ho spiegato come e perché la produzione accentua i difetti musicali e vocali, ho spiegato perché i testi non sono all'altezza. Se vuoi, posso farti un'analisi dettagliata secondo per secondo, minuto per minuto, passaggio per passaggio, e tutto attingendo a conoscenze molto tecniche. Se vuoi posso dirti esattamente quali parti e quali soluzioni di ogni singola canzone non vadano, posso anche analizzarti i testi passaggio per passaggio. Ma servirebbe? Questo è il mio blog personale e voi siete venuti a lamentarvi della mia personale recensione. Allora, dato che questa non è una webzine professionale e neppure si spaccia per tale, sono libero di scrivere quel che mi pare (nei limiti della legge). Prima di venire a criticare me dovreste guardare a voi. Perché voi non siete stati capaci di argomentare minimamente! Non avete spiegato, non avete mostrato, avete solo raccontato con aggettivi astratti ed enunciati privi di esempi e spiegazioni. E nulla di tecnico o preciso. Please, show, don't tell! Dato che non lo avete fatto, suppongo non ne siate capaci, quindi perché dovrei sprecare tempo ed energie buttando perle ai porci? Siete come il bue che dà del cornuto all'asino, siete voi qui i presuntuosi e superficiali. ma capisco che da fan(atici) vi bruci il culo che colei che venerate come una dea, colei che avete assurto a oggetto di un culto dogmatico possa essere criticata con argomentazioni oggettive e documentate. Che pena! E mi fate ridere perché continuata e non capire, leggete e non capite. Il vostro si chiama "analfabetismo funzionale". Perché non tornate alle elementari a fare un po' di analisi del testo? Poi ho già dato troppo spazio a Lana. Ogni anno stilo delle Pagelle Musicali dando dei voti agli album peggiori e migliori secondo criteri sia soggettivi sia oggettivi. Diamo 50 e 50. Spesso mi limito a dare solo il voto, faccio delle recensioni solo quando questo necessita di una spiegazione. Ma per fare recensioni articolate come questa (http://www.mgprometheus.com/2014/05/recensione-quantum-enigma-epica.html) devo essere fortemente motivato. Ripeto che questo è un blog personale, non una webzine professionale. Scrivo per delle riviste professionali, ma a tema letterario. Mi hanno proposto più volte di scrivere per delle webzine famose, ma ho sempre rifiutato perché voglio recensire gli album che decido io e quando dico io. In genere, prima di dire anche solo una parola su un cd, voglio ascoltarlo tante volte e metabolizzarlo.

    Anonimo ha detto...

    Su questo posso darti ragione, nel senso che sicuramente la Del Rey non è un mostro di tecnica vocale. Ciò si avverte soprattutto nei suoi live (ricordiamo ad esempio la primissima performance televisiva a SNL in cui ha praticamente ucciso Videogames e Blue Jeans). C'è anche da dire che nel suo caso gioca molto l'emozione, lei stessa ha ammesso di avere il terrore del palcoscenico. Come dire, non è un'artista che esce da anni e anni di studio e di scuole prestigiose -è pur sempre nata come fenomeno amatoriale su YouTube- come Adele (che, per quando valida vocalmente, a me annoia moltissimo); insomma, Lana è certamente una voce non educata in questo senso. Però ha un suo stile ben definito, personalmente mi piace moltissimo il suo giocare col divismo hollywoodiano degli anni passati e la sua estetica. Le parole delle sue canzoni, che in effetti hanno dei testi che possono sembrare piuttosto deboli, secondo me sono volutamente superficiali (e spesso ironiche, come National Anthem o Million Dollar Man, ma anche la più recente Money Power Glory). Mi piace pensare che la sua musica sia scritta pensando alla vita di una diva che ha sempre vissuto nella superficialità e nel lusso, credo faccia parte del suo stile. Di certo può migliorare, sia come tecnica vocale che come testi, ma fino ad ora apprezzo molto ciò che fa, pur riconoscendone i difetti e il fatto che mi piaccia in generale, per vari elementi che vanno oltre la musica, in primis, come ho scritto prima, il suo approccio cinematografico e noir.
    Lo so, i miei non sono pareri tecnici o men che meno obiettivi, me ne rendo conto :)

    M. G. Prometheus ha detto...

    Allooooora, con ordine:
    1) Sui live ti do ragione. Ci sono vari fattori in ballo: emozione, ansia da palcoscenico, stanchezza da tour, fiatone perché ci si è scatenati, eventuali problemi di acustica, eventuali problemi di salute, eventuali problemi di concentrazione etc etc. Proprio per questo tendo a non considerare molto i live, tanto se un cantante è impostato lo si sente anche su disco (con la post-produzione si può aggiustare l'intonazione, ma non l'impostazione);
    2) No, Adele non è affatto bravo. Sicuramente ha un grande talento e una grande espressività naturale, ma la sua voce non è educata, è ingolata e quindi amatoriale. Non a caso si è provocata un'emorragia e diventa sempre più afona (noduli?). Non so che scuole di canto abbia frequentato, ma se canta ancora in gola evidentemente le hanno solo fottuto i soldi. Vocalmente io la trovo molto sopravvalutata, anche se di suo ha talento e studiando potrebbe fare grandi cose. Per adesso, se penso a cantanti non-liriche preparate, mi vengono in mente decine di altri nomi;
    3) Che Lana possa piacere lo stesso è ovvio e assolutamente legittimo. Il piano soggettivo e quello oggettivo non sempre vanno a braccetto, l'importante è esserne consapevoli e avere l'obiettività per saper distinguere. Ad esempio, a me piace molto Anette Olzon, ma ammetto che non sia vocalmente preparata e quindi non la spaccio per chissà che gran cantante e/o cantautrice. Allo stesso modo, non sopporto Michele Luppi pur ammettendo che oggettivamente sia molto bravo. Alla fine i gusti son gusti, e questo sia vocalmente sia musicalmente;
    3) Se devo pensare a dei testi che si immedesimano nel cliché della dive superficiale e materialista, preferisco quelli di Marina & the Diamonds. Quelli di Lana mi sembrano troppo espliciti: ti sbattono in faccia le cose senza alcuna possibilità di interpretazione, cosa decisamente poco elegante. Inoltre le metafore e le simbologie usate mi sembrano molto banali, scontate, cliché. Si ha quasi l'impressione che Lana voglia vantarsi dei suoi riferimenti pseudo-finto-colti, delle sue conoscenze e del suo personaggio (quante volte ha ripetuto che è una sadgirl?!). Il mio amico Alessandro aveva sintetizzato i testi di Born to Die così: "sono la brava ragazza della porta accanto ma mi faccio i cannoni, sono così frivola ma anche così profonda, sono una dàivah ma anche un po' barbona, mi piace pensare alle sciocchezze da adolescente ma sono così tormentata e poetessa maledetta, guardate come sono contemplativa ma sotto sotto sono anche un puttanone da sbarco e riesco ad essere una prom queen ninfomane mentre mi struggo riflettendo sulla tristezza del mondo". Forse sono abituato troppo bene io tra Susanne Sundfor, i Draconian, i Kamelot e gli Epica, non so. xD
    4) Come ho detto, la vera cosa che non sopporto di Lana è la pretenziosità, il suo voler spacciare le sue canzoni per qualcosa che non sono. E nel tentativo di farlo, peggiora quel poco che c'è di buono affogandolo in soluzioni e produzioni pesanti e pedanti. Il primo album aveva delle linee vocali e delle soluzioni melodiche interessanti, ma l'ultimo sfiora immotivatamente la cacofonia. Ho apprezzato solo "West Coast", ma con la consapevolezza che quel genere di musica c'è chi lo fa molto meglio e con più naturalezza di lei (i The Gathering, ad esempio).

    Poi, de gustibus non disputandum. xD Come ho detto, il piano oggettivo e quello soggettivo non sempre vanno a braccetto, l'importante è saperli distinguere, motivo per cui ho apprezzato il tuo commento.

    M. G. Prometheus ha detto...

    Adorabile articolo di Alessandro sulle critiche a Lana: http://gothicdoor.blogspot.it/2014/06/gente-che-si-lagna.html
    Cito un pezzettino:
    "Diamine, conosco un fan che ha ammesso candidamente di non trovarla artisticamente rilevante, ma di apprezzarla semplicemente perché è kitsch fino all’osso: massimo rispetto per lui – e in effetti le critiche non lo irritano. Ma che si ignori deliberatamente questa consapevolezza – perché non sono abbastanza pessimista da ritenere che la gente non si renda conto che non sa cantare e che le cose che dice nelle interviste su di sé e sul suo passato non stanno né in cielo né in terra – e si additi qualsiasi critica, anche la più motivata e sviscerata, come odio gratuito, mi fa davvero fatica capirlo. Per una semplice questione di onestà con se stessi: apprezzare veramente qualcosa non significa illudersi che sia perfetta, significa accettarne i difetti e ritenere che i pregi li controbilancino.
    [...]
    L’unica conclusione possibile è che le critiche a Lagna diano così fastidio ai suoi fan proprio perché sono fondate, perché in realtà anche loro si rendono conto benissimo di quanto poco valga, e vogliono illudersi che non sia così ancora un po’ più a lungo. Ma a ‘sto punto, basta staccare internet, attaccare il lettore mp3 e isolarsi dal resto del mondo. Anche perché, psst, vi dico un segreto: più vi incazzate e più io, che sotto sotto sono un fottuto troll, me la rido."

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