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«Vinci le tue paure, supera le tue debolezze, resisti alla caduta e rialzati!» [Septicflesh – Prometheus]

sabato 1 marzo 2014

Vi presento Phildel, la rivelazione musicale del 2013

PhidelPhildel Hoi Yee Ng è una cantautrice inglese di origini cinesi e irlandesi.
Quando Phildel aveva 9 anni, sua madre si risposò con un fondamentalista islamico. Questi vietò ogni forma di musica in casa sua, quindi la piccola Phildel crebbe senza mai ascoltarne. Niente radio, niente cd, niente strumenti musicali, niente canto, niente di niente. Inoltre veniva trattata (e maltrattata) come una serva. Tuttavia, Phildel frequentava di nascosto gli insegnanti di musica e pianoforte di una scuola locale. A 17 anni fuggì di casa per vivere libera e realizzare i suoi sogni.
La musica di Phildel è realmente pura e incontaminata: non ha mai ascoltato musica contemporanea e quindi non ha mai avuto nessuno a cui ispirarsi. I critici musicali si sono sforzati nel paragonarla ad altri artisti, ma ogni volta lei risponde di conoscerli a malapena. La musica di Phildel nasce dal suo cuore, è interiore e innata, priva di riferimenti culturali e musicali e proprio per questo in grado di emozionare e di stupire. Lo stesso vale per la sua voce eterea, che è in grado di arrivare dritta al cuore dell'ascoltatore. Certo, bisogna dire che non è impostata e che è molto limitata per estensione e potenza, ma studiando un po' di tecnica vocale potrebbe diventare una brava cantante. E dal punto di vista musicale? Oh, è già una grande artista!
Nel 2013 Phildel ha pubblicato un album, The Disappearance of the Girl, e un EP, The Glass Ghost. All'inizio era sotto contratto per una major, ma poi l'ha abbandonata perché la promozione che le imponevano era troppo stressante. Lei è una persona casalinga, amante del giardinaggio, dei gatti, delle piccole cose, non certo dell'attenzione mediatica, della pressione e dei continui viaggi.
La musica di Phildel è di difficile catalogazione e contiene elementi alternative/indie pop, chamber pop, neoclassici, trip-hop/chillout/ambient e dance, il tutto unito con grande raffinatezza, eleganza e carica emozionale. Infine vi dico che i Delerium hanno remixato alcune sue canzoni e pare che canterà nel prossimo album di Sleepthief

Storm Song (da The Disappearance of the Girl)

The Wolf (da The Disappearance of the Girl)

Afraid of the Dark (da The Disappearance of the Girl)

Switchblade (da The Disappearance of the Girl)


Celestial (da The Glass Ghost)


Comfort Me (da The Glass Ghost)

Altre canzoni consigliate: Holes In Your Coffin (la sua canzone più dance), MoonseaBeside You, The Glass Ghost e Porcelain.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La sua storia mi ha commosso. T_T E la sua musica è fantastica!! Hai ragione, arriva dritta al cuore

Anonimo ha detto...

In genere le storie così strappalacrime sono uno specchietto per le allodole, ma non stavolta. Cazzo, le canzoni sono stupende!

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