Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

sabato 1 marzo 2014

Vi presento Phildel, la rivelazione musicale del 2013

PhidelPhildel Hoi Yee Ng è una cantautrice inglese di origini cinesi e irlandesi.
Quando Phildel aveva 9 anni, sua madre si risposò con un fondamentalista islamico. Questi vietò ogni forma di musica in casa sua, quindi la piccola Phildel crebbe senza mai ascoltarne. Niente radio, niente cd o cassette, niente strumenti musicali, niente canto, niente di niente. Inoltre veniva trattata (e maltrattata) come una serva. Tuttavia, Phildel frequentava di nascosto gli insegnanti di musica e pianoforte di una scuola locale. A 17 anni fuggì di casa per vivere libera e realizzare i suoi sogni.
Nel 2007 compose il brano The Kiss, che venne utilizzato per una campagna pubblicitaria dell'iPad 3 della Apple. Successivamente incise un album neo-classico chiamato QI, grazie al quale ottenne l'attenzione della Decca Records (Universal). Sotto contratto con questa major, nel 2013 ha pubblicato The Disappearance of the Girl. Successivamente, però, Phildel ha abbandonato la sua casa discografica e ha deciso di autoprodursi l'ep The Glass Ghost. Questo perché la promozione che le imponeva la major era troppo stressante. Phildel è una persona casalinga, amante del giardinaggio, dei gatti, delle piccole cose, non certo dell'attenzione mediatica, della pressione e dei continui viaggi.
La musica di Phildel è realmente pura e incontaminata: è cresciuta senza riferimenti nella musica contemporanea e quindi ha tratto ispirazione soprattutto dalle proprie emozioni. I critici musicali si sono sforzati nel paragonarla ad altri artisti, ma è chiaro che si tratta di forzature. La musica di Phildel nasce dal suo cuore, è interiore e innata, povera di riferimenti musicali e proprio per questo in grado di emozionare e di stupire. Lo stesso vale per la sua voce eterea, che è in grado di arrivare dritta al cuore dell'ascoltatore. Certo, bisogna dire che non è impostata e che è molto limitata per estensione e potenza, ma studiando un po' di tecnica vocale potrebbe diventare una brava cantante. E dal punto di vista musicale? Oh, è già una grande artista!
Parlando dei testi, invece, questi sono molto personali sia nel linguaggio sia nelle strutture. Spesso sembrano singhiozzati, come se si trattasse di frammenti di discorsi tra sé e sé pieni di sottintesi, oppure come se fossero spezzati dalla commozione. A conferma di ciò, Phildel ha dichiarato di scrivere i testi di getto, seguendo il flusso dei suoi pensieri, e che solo dopo riesce a dar loro un significato. 
La musica di Phildel è di difficile catalogazione e contiene elementi alternative/indie pop, chamber pop, neoclassici, trip-hop/chillout/ambient e dance, il tutto unito con grande raffinatezza, eleganza e carica emozionale.

Canzoni consigliate: "Afraid of the Dark", "Celestial""Moonsea", "Dust and Cloud" (con Sleepthief), "Holes In You Coffin", "Switchblade", "Storm Song", "The Wolf" e "Beside You".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La sua storia mi ha commosso. T_T E la sua musica è fantastica!! Hai ragione, arriva dritta al cuore

Anonimo ha detto...

In genere le storie così strappalacrime sono uno specchietto per le allodole, ma non stavolta. Cazzo, le canzoni sono stupende!

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