Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

venerdì 7 marzo 2014

Citazioni scrittorie

«Vorrei una prosa trasparente. Non voglio che il lettore incespichi su di me, ma voglio che lui veda attraverso le mie parole ciò che sto descrivendo. Non voglio che lui dica "Oh, santo cielo, com'è scritto bene!": sarebbe un fallimento.» [V. S. Naipaul, Nobel per la letteratura 2001]

«Mostrare la storia ai lettori attraverso una sequenza di scene non darà solo immediatezza alla scrittura, le darà trasparenza. Uno dei modi più semplici per sembrare un dilettante è quello di usare tecniche narrative che attirino l’attenzione su di sé e la distolgano dalla storia. Devi fare in modo che i lettori siano così presi dal tuo mondo da non accorgersi nemmeno che lo scrittore esista.» [Renni Browne]

«Non dirmi che la luna splende, mostrami il riflesso della luce sul vetro rotto.» [Anton Čechov]

«Non si può restituire dignità critica al narrato semplicemente saltando su a difenderlo – non in questo campo di battaglia. I suoi nemici avrebbero gran parte degli argomenti migliori dalla loro. Molti romanzi sono seriamente danneggiati da sciatte intrusioni [dell'autore]. In più è semplice dimostrare che un episodio mostrato è più efficace dello stesso episodio narrato, finché la scelta è ridotta a due e solo due estremi tecnici. E, infine, i romanzieri e i critici che hanno deplorato il narrato hanno conquistato per la narrativa quella posizione come forma d’arte maggiore che, prima di Flaubert, le era generalmente negata, e hanno spesso mostrato una serietà e una devozione verso la loro arte che da sole bastano a rendere convincenti le loro dottrine. Non c’è niente da guadagnare – anzi, c’è tutto da perdere – se diciamo a James o a Flaubert che ammiriamo i loro esperimenti di serietà artistica, ma che ora preferiamo rilassare un po’ i nostri standard e incoraggiare i romanzieri a tornare a mescolare quella che James chiamò “la grande brodaglia.” Ci può essere spazio, nella casa della narrativa, anche per le brodaglie informi – per essere lette, presumibilmente, nelle ore dell’indolenza o negli anni della pensione. Ma io non mi metterò a difenderle come forma d’arte in virtù del fatto che sono informi.» [Wayne C. Booth]

«L’arte della narrativa non comincia finché il romanziere non pensa alla storia come una materia da mostrare, da esibire in modo che si racconti da sola. [...] La faccenda deve sembrare vera, e questo è tutto. Non è resa vera semplicemente raccontando che è vera.» [Percy Lubbock]

«[Lo scopo della Narrativa è] prendere il lettore, immergerlo nella vicenda così a fondo da renderlo inconsapevole sia di stare leggendo sia dell’esistenza di un autore, in modo che alla fine possa dire e credere “io ero lì, io c'ero”.» [Ford Madox Ford]

«La Narrativa deve essere avvincente. Le parole non devono essere lì per il gusto della loro bellezza, ma per stimolare nella mente immagini vivide ed emozioni intense, tanto che il lettore dimentichi di star leggendo e si immerga nel mondo narrativo come se fosse reale.» [Marco Carrara]

«Sia nella Retorica degli oratori che nella Narrativa, l’obiettivo è convincere il pubblico ed emozionarlo con l’uso di una tecnica tanto perfetta da far sparire "il testo" e lasciare solo l’effetto.» [Marco Carrara]

«(Il romanziere) deve imparare a uscire fuori di sé, vedere e sentire le cose da ogni essere umano — e inumano — punto di vista. Egli deve essere in grado di riportare, con precisione convincente, il punto di vista di un bambino, una giovane donna, un anziano assassino, o il governatore dello Utah. Egli deve imparare, fissando intensamente il sogno che sogna sulla macchina da scrivere, a distinguere la sottile differenza tra il discorso e il sentimento dei suoi vari personaggi, lui stesso imparziale e distaccato come Dio, offrendo a tutti gli esseri umani ciò che è loro dovuto e riconoscendo le loro debolezze.» [John Gardner]

«Invece di dire che i personaggi sanno qualcosa, devi presentare i dettagli che permettano al lettore di capire ciò che sanno. Invece di un personaggio che vuole qualcosa, devi descrivere quella cosa in modo che il lettore la voglia. [...] In breve, niente più scorciatoie. Solo specifici dettagli sensoriali: azioni, odori, gusti, suoni e sensazioni.» [Chuck Palahniuk]

«Se quelli che hanno studiato l’arte della scrittura sono d’accordo su una cosa, è questa: il modo più sicuro per stimolare e mantenere l’attenzione del lettore è essere specifici, chiari e concreti. I più grandi scrittori – Omero, Dante, Shakespeare – sono efficaci in gran parte perché trattano i particolari e riportano i dettagli che contano. Le loro parole evocano immagini.» [William Strunk & E. B. White]

«Una prosa ricca, ornata, è difficile da digerire, generalmente malsana e talvolta nauseante. [...] La scrittura vigorosa è concisa. Una frase non deve contenere parole inutili, né un capoverso frasi superflue, per la stessa ragione per cui un disegno non deve contenere linee inutili, né una macchina parti superflue. Questo non significa che lo scrittore deve rendere tutte le frasi brevi, o evitare tutti i dettagli e trattare gli argomenti solo nelle linee generali, ma che ogni parola deve contare.» [William Strunk & E. B. White]

«L’artista deve essere come Dio nella creazione, invisibile e onnipotente; bisogna percepirlo ovunque, ma non vederlo mai.» [Gustave Flaubert]

«Ogni trovata narrativa è reale [...]. La poesia è una scienza esatta quanto la geometria.» [Gustave Flaubert]

«Ciò che risulta scorrevole da leggere è dannatamente difficile da scrivere.» [Nathanael West]

«Quando qualcosa può essere letto senza fatica, grande fatica è stata fatta per scriverlo.» [Enrique Poncela]

«Per me una pagina di buona prosa è una dove si sente la pioggia e il rumore della battaglia.» [John Cheever]

«Chi scrive in modo affettato somiglia a chi si mette in ghingheri per non essere scambiato e confuso col volgo; è questo un pericolo che il gentiluomo non corre mai, anche se indossa l’abito più misero.» [Arthur Schopenhauer]

«Scrivi con nomi e verbi, non con aggettivi e avverbi. Non è ancora stato creato l’aggettivo capace di tirare un nome debole o impreciso fuori da una strettoia.» [William Strunk & E. B. White]

«Credo che la strada per l'inferno sia lastricata di avverbi.» [Stephen King]

«Non credo molto al mito "scrittori si nasce", credo piuttosto che lo si diventi.» [Stephen King]

«Un dilettante prima o poi riuscirà a scrivere una bella storia, ma il vero scrittore è quello per il quale la tecnica è diventata [...] una seconda pelle.» [John Gardner]

«Nessuno può scrivere decentemente se diffida dell’intelligenza del lettore o se intende trattarlo con condiscendenza.» [William Strunk & E. B. White]

«Se si guarda alle prime bozze anche dei più grandi scrittori come Tolstoj e Dostoevskij, si vede che l'arte letteraria non viene volando come Athena, completamente formata, dalla testa di Zeus. Infatti, la stupidità delle bozze dei primi progetti dei grandi scrittori è una cosa scioccante e confortante da vedere.» [John Gardner]

«“Il Generale emise un suono udibile”. Ho letto questa frase in un recente bestseller e ha fatto ribollire il mio sangue di editor. Avrei voluto gridare: avanti, prova a emettere un suono inudibile, dannazione!» [Richard Marek]

«La cattiva scrittura, qualunque criterio si adotti per definirla, qualche volta raggiunge la pagina stampata. La pubblicazione non santifica la cattiva scrittura. Nel corso degli anni mi è capitato di leggere narrativa scritta in maniera davvero schifosa.» [Ansen Dibell]

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