Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

venerdì 25 maggio 2012

"Fralerighe" si sdoppia: nasce "Fralerighe - Fantastico"

Per vari motivi interni alla redazione, Aniello Troiano, il fondatore di "Fralerighe", ha deciso di scindere la rivista. Aniello dirigerà "Fralerighe - Crime", mentre io dirigerò "Fralerighe - Fantastico". In pratica, da ora in poi ci saranno due redazioni indipendenti, ma i canali di diffusione e la mail rimarranno in comune.

Oltre ciò, riapre l'invio dei racconti alla rivista. Da questo numero accettiamo solo racconti di genere Crime (giallo, noir, pulp, thriller) e Fantastico (fantasy, fantascienza, horror soprannaturale, paranormal romance).
È ammessa anche la poesia, purchè attinente ai generi di cui sopra.
I testi possono essere lunghi al massimo 5400 caratteri spazi inclusi, vanno firmati col nome dell'autore e il genere e vanno inviati alla mail della rivista (rivista_fralerighe@libero.it).

mercoledì 23 maggio 2012

Dopo 20 anni

Sono passati 20 anni da quando, sull'autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci e a pochi chilometri da Palermo, persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.
Sono passati 20 anni e, nonostante il sacrificio di molti eroi, la mafia è ancora lì. La "montagna di merda", come direbbe Peppino Impastato, non crolla. E come potrebbe con tutti i suoi legami con la politica? Quando si parla di trasparenza assoluta negli appalti c'è sempre qualcuno che storce il naso, quando si parla di voler diffondere la cultura della legalità ci sono sempre i soliti che predicano bene e razzolano male. Quando si parla di legalizzare le droghe leggere e la prostituzione c'è sempre qualcuno che alza dubbi ormai superati da decenni, perché si sa che in tal modo si toglierebbero un sacco di soldi alle mafie, senza contare che il proibizionismo ha fallito e si è dimostrato inutile. Ma della legalizzazione delle droghe leggere e della prostituzione ne parlerò in seguito. Oggi, invece, c'è bisogno di ricordare l'orrore della mafia, c'è bisogno di ricordare come Falcone fu trattato male in vita e aiutato da pochi.
Speriamo che il passato non si ripeta e che il futuro sia migliore...
"Per Giovanni Falcone" di Alda Merini

La mafia sbanda,
la mafia scolora
la mafia scommette,
la mafia giura
che l'esistenza non esiste,
che la cultura non c'è,
che l'uomo non è amico dell'uomo.

La mafia è il cavallo nero
dell'apocalisse che porta in sella
un relitto mortale,
la mafia accusa i suoi morti.

La mafia li commemora
con ciclopici funerali:
così è stato per te, Giovanni,
trasportato a braccia da quelli
che ti avevano ucciso.
Vi lascio con "The Savage Massacre (In The Eyes Of Law: Pizzo)", una canzone dei MaYaN che parla appunto di mafia. Non a caso al suo interno sono presenti dei frammenti di tg italiani.

domenica 20 maggio 2012

Tra dolore, tragedie e idiozia

Questi ultimi due giorni sono stati molto pesanti per il paese.
Ieri una bomba ha ucciso una ragazza e ne ha ferite altre cinque. Tutto davanti a una scuola, davanti a un luogo che dovrebbe essere sicuro, davanti a un luogo che rappresenta il futuro. Con che coraggio e con che coscienza si può fare una cosa del genere? E nel frattempo monta il terrore, che conviene sempre a molti. Chi è stato? Ancora non si sa. Si parlava di mafia, ma ora questa pista sembra sempre più improbabile. Io preferisco non mettere bocca su questioni che non mi competo, dico solo di essere sconvolto e rattristato. Non sono d'accordo, però, con la decisione di fermare molti eventi e manifestazioni culturali: la cultura non si deve mai fermare, specie in un paese intellettualmente sempre più povero come il nostro. E intanto i programmi-spazzatura della TV continuano, così come lo sport... due pesi e due misure.

Stamattina, invece, un terremoto ha sconvolto il nord del paese. E certa gente con dei criceti in coma al posto del cervello parla a sproposito: godetevi questa perla di Stefano Venturi (Lega Nord):
Ma vaffanculo!


Il 17 maggio, giusto giusto tre giorni fa, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n° 59 sulla riforma della Protezione civile.
In sostanza, lo Stato non rimborserà più ai privati cittadini nessun danno causato da calamità naturali. Terremoti? Alluvioni? Vasco Rossi, Ke$hatta e Tamarrja in concerto? Arrangiatevi.
In compenso, sono previsti sgravi fiscali per chi vorrà stipulare assicurazioni private, o rivedere i termini di quelle già in vigore. Quindi, chi potrà permettersi una polizza adeguata verrà (forse) risarcito, gli altri s'arrangino.
Ancora una volta, meno soldi ai cittadini e più soldi alle assicurazioni...

giovedì 17 maggio 2012

Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia 2012

Questo è un giorno importante: la Giornata Internazionale Contro l'Omofobia e la Transfobia.

La prima Giornata internazionale contro l'omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2005.
Nel 2007, in seguito ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità LGBT, l'Unione europea ha istituito ufficialmente la giornata contro l'omofobia sul suo territorio. Dal 2009, la campagna ha iniziato a occuparsi anche della transfobia.

In questo giorno la società è invitata a riflettere sul fatto che molti giovani e adolescenti si tolgono la vita perché amano. Sì, il problema è solo questo: si è discriminati perché si ama. Una persona dello stesso sesso, sì, ma non c'è nulla di male in questo.

In Iran, Arabia Saudita, Yemen, Mauritania, Sudan, Nigeria, Somalia i gay vengono condannati a morte; in altri settantotto Paesi l’omosessualità è illegale. In molte zone del mondo la situazione negli ultimi anni è senza dubbio migliorata. Ma molto c’è ancora da fare sia nei paesi più “avanzati” che hanno leggi che proteggono i diritti della persone lgbti sia, a maggior ragione, negli altri paesi che non hanno tali leggi. Nei primi perché una legge, per quanto sia importante, non cambia la mentalità delle persone ed episodi di aggressioni, bullismo e discriminazione sono ancora frequenti. Negli altri paesi perché i crimini che hanno come movente l’omofobia e la transfobia non vengono puniti e/o non hanno aggravanti, e le persone lgbt non possono contare sul diritto alla sicurezza. Tra questi paesi rientra, purtroppo, l'Italia, paese in cui non si riesce ad approvare neppure una banale legge contro l'omofobia. 

Io sono stato discriminato a scuola qualche volta, ma certe persone non meritano alcuna considerazione, per cui gli insulti mi sono scivolati addosso. Più complicata la situazione in famiglia, specie con mio padre. Quest'ultimo, oltre ad avermi cacciato di casa varie volte, mi ha pure augurato di morire di AIDS e mi ha aggredito fisicamente. Ma non voglio dilungarmi più di tanto: come ho detto, certe persone non meritano alcuna considerazione. Tanto, alla fine, sto bene: una padre come lui meglio perderlo che trovarlo...

Tornando all'Italia, c'è da dire che il nostro è un paese molto indietro. In questi ultimi giorni, poi, ci sono state delle dichiarazione alquanto demenziali sui matrimoni gay. Avrei voluto analizzare e criticare tali affermazioni in questo post, ma non ne ho avuto il tempo. Questo è un periodo davvero frenetico per me. Nei prossimi giorni, spero domani, scriverò un post sui matrimoni gay e su certe affermazioni vomitate da politici e giornalisti.

Vi lascio con un video in cui più di cinquanta eurodeputati e leader dell’Unione Europea hanno unito le loro forze per dire ai giovani lgbt che stanno lavorando per un futuro migliore (It Gets Better):

sabato 12 maggio 2012

Terzo numero di "Fralerighe"

È appena uscito il terzo numero della rivista letteraria "Fralerighe", di cui io sono redattore per le sezioni Fantasy e Fantascienza. In questo numero troverete articoli e recensioni su tantissimi generi letterari.
Per quanto riguarda gli articoli scritti da me, troverete:
  • [Articolo] Fantasy: il nuovo romanzo sociale? 
  • [Recensione] "Il Sentiero di Legno e Sangue" di Luca Tarenzi (Asengard)
  • [Recensione] "Leviathan" di Scott Westerfeld (Einaudi)
  • [Novità editoriale] La scheda di "Muses", il nuovo romanzo di Francesco Falconi (Mondadori)