Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

giovedì 12 luglio 2012

Pagelle musicali: 2012 - prima parte (album secondari)

Ed eccoci arrivati al consueto appuntamento con le pagelle musicali di metà anno. Stavolta ho deciso di suddividerle in due post: uno dedicato agli album che mi hanno colpito meno (non necessariamente i più brutti, come vedrete tra poco) e un'altro dedicato agli album che più mi hanno colpito a livello personale (non necessariamente i migliori in assoluto) e di cui riesco a fare una classifica delle tracce.
Un'ultima precisazione: confrontare album di generi diversi non ha senso, quindi evitate critiche stupide del tipo "hai dato un voto basso a Pincopanco, che fa musica complessa, e uno alto a Pancopinco, che fa musica easy: sei un ignorante!".

Promossi (da 66 a 100)
  • Adam Lambert - Trespassing (Pop rock, Electropop, Dance pop) = 77/100
    Album meno vario del precedente, ma anche più coeso. La prima parte è divertente e ritmata e i suoi episodi migliori sono la "Trespassing" e "Never Close Our Eyes", mentre la seconda parte è più riflessiva e raggiunge il picco emotivo con la stupenda ballad "Underneath".
    "Broken English", "Pop That Lock" e "Runnin'" sono altre ottime canzoni. 
  • Akphaezya - Anthology IV: The Tragedy of Nerak (Avantgarde metal) = 87/100
  • Anathema -  Weather Systems (Progressive rock, Alternative rock con influenze Synth rock) = 87/100
    Album emozionante e ricco di pathos, anche se, secondo me, leggermente inferiore a We're Here Because We're Here. I picchi qualitativi si raggiungono nelle due parti di "Untouchable".
  • Arisa - Amami (Pop) = 80/100
  • AtomA - Skylight (Post-metal, Post-rock) = 78/100
  • Circus Maximus - Nine (Progressive metal) = 77/100
  • Delta Rae - Carry The Fire (Folk rock, Southern rock, Country con influenze Blues e Gospel) = 82/100
  • Diabulus In Musica - The Wanderer (Symphonic metal con influenze Melodic death metal, Folk metal, Power metal, Thrash metal, Symphonic black metal ed Elettroniche) = 77/100
    I cori sono davvero maestosi e ben fatti, le chitarre e la batteria tendono a buttarsi spesso su lidi estremi, c'è qualche sfumatura elettronica ("Sceneries Of Hope") e folk ("Allegory Of Faith, Innocence And Future" e "The Wanderer"). Il problema di questa band è che non ha personalità: sembra un tentativo, talvolta riuscitissimo e altre volte meno, di copiare gli Epica. Addirittura i richiami arabeggianti in alcune canzoni fanno quasi ridere per come suonano "Epica style". Paradossalmente, però, i Diabulus In Musica danno il meglio proprio nei pezzi più derivativi, ossia in quelli più aggressivi e adrenalinici, che in varie parti toccano vette qualitative altissime. I brani più personali, invece, sono i più deboli e rendono l'album molto altalenante. Inoltre c'è da sottolineare la prova mediocre della cantante (spesso intubata e con un vibrato imbarazzante), il poco labor limae svolto su alcune canzoni un po' troppo ripetitive (sulla pur molto buona "Ex Nihilo", ad esempio) e la presenza di 2/3 canzoni decisamente evitabili. Ad ogni modo, i Diabulus In Musica hanno ottime potenzialità, ma devono sviluppare meglio la propria personalità musicale. Stavolta hanno sfornato un album davvero ben fatto, ma azzoppato dalla carenza di originalità.
    Canzoni migliori: "No Time For Repentance (Lamentatio)", "Shadow of the Throne", "Ex Nihilo" e "Blazing A Trail".
  • Emma Hewitt - Burn The Sky Down (Electropop, Synth pop, Ambient, Dreampop, Trip hop, Chillout con influenze Trance) = 83/100
  • Fun. - Some Nights (Indie pop, Power pop, Pop rock) = 76/100
  • Halestorm - The Stranger Case Of... (Hard rock con influenze Alternative metal, Post-grunge, Heavy metal e Pop rock ) = 80/100
  • Lacuna Coil - Dark Adrenaline (Alternative metal) = 65/100
  • Lynch. - Inferiority Complex (J-rock, J-metal, Metalcore, Alternative metal con influenze Thrash metal, Pop rock) = 76/100
  • Marina & the Diamonds - Electra Heart (Electropop, Pop, Dance pop) = 78/100
  • Moonspeel - Omega White (Gothic metal con influenze Progressive) = 72/100
  • Nami - Fragile Alignments (Progressive death metal) = 75/100
  • Ne Obliviscaris - Portal Of I (Avantgarde metal, Progressive metal, Progressive death metal con influenze Symphonic metal, Flamenco, Black metal e Jazz fusion) = 92/100
  • Paradise Lost - Tragic Idol (Gothic metal con influenze Thrash metal e Death doom metal) = 70/100
  • Ram-Zet -  Freaks In Wonderland (Avantgarde metal) = 80/100
  • Sonata Arctica - Stones Grow Her Name (Power metal, Heavy metal, Hard rock) = 68/100
  • Susanne Sundfør - The Silicone Veil (Art pop, Electropop, Baroque pop, Dream pop, Synth pop) = 93/100
  • Swallow The Sun - Emerald Forest And The Blackbird (Doom metal, Death doom metal, Gothic metal) = 87/100
  • The Agonist - Prisoners (Melodic death metal, Progressive death metal, Metalcore, Deathcore) = 83/100
  • Thee Orakle - Smooth Comforts False (Progressive death metal con influenze Jazz fusion e Gothic metal) = 83/100
  • Trioscapes - Separate Realities (Jazz fusion, Progressive metal) = 80/100
Limbo (da 55 a 65)
  • Cradle of Filth - Midnight In The Labyrinth (Musica classica con atmosfere gothic/dark) = 63/100
    Il tanto atteso album orchestrale è arrivato, ma ha portato con sé una cocente delusione. Se da un lato abbiamo atmosfere perfette (angoscianti, claustrofobiche, oscure), dall'altro abbiamo una produzione scadente e sciatta. Le orchestrazioni sono di scarsa qualità, cosa che non ha nulla a che fare con il loro essere virtuali e fatte al pc; infatti anche gli Epica usano orchestrazioni virtuali, ma con risultati decisamente migliori. Le orchestrazioni di quest'album dei COF sono piatte e finte, le campionature dei vari strumenti orchestrali sono state sfruttate male e in modo poco consapevole delle potenzialità di stratificazione, le strutture spesso cadono nella ripetitività e nella noia. Insomma, quest'esperimento orchestrale è un fallimento salvato solo dalle atmosfere e che non regge il confronto col Capolavoro pubblicato l'anno scorso dai Septicflesh (The Great Symphonic Mass).
  • Luca Turilli's Rhapsody - Ascending To Infinity (Symphonic power metal) = 60/100
    Canzoni trite e ritrite che racchiudono tutti i cliché del genere. L'unica canzone notevole è la cover di "Luna", il resto è mediocre. Il cantante non è affatto male, ma è stato ingabbiato in linee vocali banali e impersonali. 
  • Moonspell - Alpha Noir (Thrash metal con influenze Gothic metal) = 63/100
  • Nile - At the Gate of Sethu (Technical death metal con influenze folk egiziane/orientaleggianti) = 65/100
  • The Cranberries - Roses (Pop rock, Soft rock) = 65/100
  • Xandria - Neverworld's End (Symphonic metal con influenze power metal) = 55/100
    Praticamente i cloni dei vecchi Nightwish. Originalità sotto zero, un profluvio di cliché e banalità. Inoltre, al di là di tutto ciò, la qualità generale è mediocre e non arriva alla sufficienza. Ho dato 5 punti in più solo per quei pochi passaggi decenti e vagamente interessanti, il resto è noia. 
Bocciati (da 0 a 54)
  • Amberian Dawn - Black Circus (Symphonic power metal) = 20/100
    Ancora una volta una versione tarocca dei Nightwish: cliché, cliché, cliché! Stavolta, inoltre, la mancanza di personalità non è bilanciata da nulla. Le canzoni sono davvero molto brutte e noiose, a tal punto che ascoltarne una sola è già un'impresa, figuriamoci arrivare alla fine dell'album! Qui il problema è ben più grave della mancanza di originalità: il songwriting è molto scadente e fa venire voglia di suicidarsi per porre fine alle atroci sofferenze delle proprie orecchie. In assoluto il disco più brutto che io abbia mai osato ascoltare. 
  • Lana Del Rey - Born To Die (Pop, Indie pop, Baroque pop con influenze Sadcore) = 54/100
    "Born To Die" è bella, "Lucky Ones" e "Dark Paradise" e "
    Summertime Sadness" sono carine, il resto oscilla tra il brutto e l'orribile. Ma il vero problema dell'album è il modo di cantare di Lana: noioso, fiacco, innaturale, forzato e terribilmente fastidioso.
    C'è da dire anche che il livello artistico di Lana del Rey è stato ampiamente sopravvalutato. È spacciata per artista di gran classe, ma in realtà è Ke$ha travestita da Florence Welch. I testi, poi, sono di una banalità spaventosa.
  • Madonna - MDNA (Electropop, Dance pop, Pop) = 48/100
    Per rimanere ancorata al trono di "regina del pop" e per acquistare nuovi fan, Madonna aveva due opzioni: puntare su canzoni originali e di alta qualità oppure puntare su canzoni commerciali e radiofoniche. Ha scelto quest'ultima strada e, paradossalmente, l'album si è rivelato un flop non solo a livello qualitativo, ma anche a livello commerciale. Ma perché sta vendendo poco? Semplice: è un album senz'anima e privo di personalità. Il 90% delle canzoni potrebbe cantarle chiunque e sembrano scarti di Rihanna, Katy Perry, Britney Spears e, nel caso di "Gang Bang", perfino di Lady Gaga. Ed è appunto "Gang Bang" la canzone migliore del lotto, affiancata dall'ottima "Masterpiece", dalla carina "Falling Free" e dalla buona-ma-anonima "Girl Gone Wild". Grazie a queste canzoni, l'album guadagna ben otto punti e si salva dal 40. Il resto è noia già sentita e che non riesce a nascondere le scarse qualità vocali di Madonna. Chiariamoci, lei è ancora la "regina del pop", ma non potrà continuare a cantare per sempre: prima o poi dovrà ritirarsi a vita privata e lasciare il trono a un'erede (Lady Gaga, of course), ma sarebbe bene farlo con stile. Madonna ha pubblicato uno degli album più brutti della sua carriera e che di certo non può competere con un capolavoro quale Ray Of Light, ma spero che con i prossimi due album si rialzi ed esca di scena in modo spettacolare. 

7 commenti:

Aislinn ha detto...

Interessante! Anche a me, dei Moonspell, è parso un po' meglio OW (ma in generale non mi ha entusiasmato, la nuova uscita =___=). Attendo il post successivo!

ATNO ha detto...

Mi hai fatto venire un sacco voglia di ascoltare l'album degli Amberian Dawn xD

Michele A. F. Greco ha detto...

ATNO, ma questi attacchi di masochismo? xD Quell'album è utile solo come cura per l'insonnia (fa dormire, però con gli incubi, ti avverto) o come cura per la stitichezza.

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Mi era sfuggito l'ultimo album dei Sonata. Provvederò ad ascoltarlo, quel 70/100 è rassicurante. Il precedente non brillava proprio.

Concordo su Ascending to infinity. Il Turillone è bravo come sempre, ma in effetti sa di già sentito, cambia solo la voce (e manco tanto). Io preferisco sempre e comunque i Rhapsody of Fire col Lione, che magari non saranno sta gran meraviglia né originalità ("Danza di fuoco e ghiaccio" e "Lo spirito della foresta" hanno più o meno la stessa intro, stesso Mi minore, stesso tempo, e non ditemi che è proprio "voluto" :-|), ma hanno il loro fascino, imho.

I Kasabian non ti aggradano? (Anche se temo che l'ultimo album risalga a fine 2011 >.<)
Ah, e visto che nell'elenco c'è del pop ed electroqualcosa, cosa ne pensi della dubstep?

Michele A. F. Greco ha detto...

Il nuovo dei Sonata non è male. Migliore del precedente, ma comunque non di certo un capolavoro.

Lione lo odio a morte, canta male. No, davvero, quando sento il suo vibrato scorretto e oscillato mi viene il mal di testa xD
Il cantante che ha preso Turilli è decisamente più bravo, ma forzato su linee vocali banalissime che lo buttano sempre e perennemente su acutoni da castrato. Peccato, perché sulle note medio-gravi mi piace di più.

L'ultimo dei Kasabian è del 2011, sì xD Ti dirò, non li ho ancora provati...

La dubstep mi piace, ma solo se fatta bene. Tipo Skrillex mi fa schifo, ma apprezzo molto Gemini. Comunque in campo elettronico preferisco la trance (es. Armin Van Buuren), la dark electro (es. X-Fusion) e l'ambient/trip hop (es. Sleepthief, Massive Attack). E poi, of course, l'electropop, il synth pop e il dance pop, ma in questo campo mi piacciono davvero pochi cantanti.

ATNO ha detto...

Cura per la stitichezza... No, ora non ne ho proprio bisogno, ma un sonnifero mi sarebbe utile di questi giorni. E' che mi hai fatto venire proprio curiosità. Appena finisco con Anneke, attaco con questi qui. xD

Michele A. F. Greco ha detto...

LOL Meglio Annarella da Giersbergo <3

Be', gli AD sono il trash più trash, ma come sonnifero vanno più che bene xD Non ti garantisco che farai bei sogni, però...

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