Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

mercoledì 25 aprile 2012

Sul 25 aprile

Oggi è il 25 aprile, Festa della Liberazione. Oggi ricordiamo un periodo oscuro in cui la gente è stata costretta a lottare per la libertà e per ridare dignità a un paese distrutto dagli orrori del fascismo.

Io, però, sono cauto nel definire "eroi" i partigiani. Sì, hanno contribuito a liberare l'Italia ed è grazie a loro se ora abbiamo la "democrazia", ma a che prezzo? Io ho un'impostazione fortemente pacifista, per me i veri eroi lottano in modo non-violento, come Gandhi e Martin L. King. Purtroppo, però, i partigiani non potevano permettersi di usare questi mezzi, sono stati costretti dalle circostanze a ricorrere alla violenza. Questo fa di loro degli eroi morali e per intenzioni, ma non riesco comunque a definirli eroi in toto. Non avevano scelta, ma questo attenua di poco l'energia negativa sprigionata dalla violenza. Ed è proprio questa energia negativa ad aver macchio il karma dell'intero paese.
Uno stato nato dal sangue non può che finire nello stesso modo. Tra l'altro, gli italiani non sono stati abituati alla democrazia: si fanno manovrare dai demagoghi di turno e quelle rare volte che si ribellano lo fanno in modo violento e irrazionale. Insomma, secondo me l'Italia è destinata a ripetere gli errori del passato, rendendo vano il sacrificio dei partigiani.
Questa è una delle tematiche trattate nel mio romanzo: fino a che punto il fine giustifica i mezzi? E il sangue richiama sempre altro sangue?

Detto ciò, io sono comunque fortemente antifascista e mi disgusta chi cerca di paragonare i partigiani ai "repubblichini" di Salò. I partigiani saranno stati pure eroi a metà, ma i filo-fascisti non andavano oltre il grado di vermi necrofagi o di merde ambulanti (scusate il francesismo). I morti vanno rispettati indipendentemente dallo schieramento, ma non si può mettere sullo stesso piano chi combatteva per la libertà e chi per il liberticidio.
The lies you’ve spread
For blood you’ve shed
You’ll have to justify
Enslaved to reign
Heartless insane
You’ll have to pay the price
- Deter The Tyrant -

3 commenti:

Md2 ha detto...

"Uno stato nato dal sangue non può che finire nello stesso modo..."

E' come dire che TUTTI gli stati esistenti sono destinati ad una fine cruenta xD


"Non avevano scelta, ma questo attenua di poco l'energia negativa sprigionata dalla violenza. Ed è proprio questa energia negativa ad aver macchio il karma dell'intero paese..."

E invece io penso che sia stata, in una certa misura, l'assenza di diffuse manifestazioni di violenza - se non fisica, perlomeno morale e legislativa - a rovinarci. Avevamo interiorizzato troppo il fascismo per potercene purgare in maniera indolore; e abbiamo perciò deciso per il compromesso e la burocrazia, abbiamo deciso di lasciare che i piccoli, grassi amministratori del regime se ne rimanessero rintanati nelle pieghe del sistema statale: punirli avrebbe voluto dire ammettere la colpevolezza di tutti noi. Assolvendoli ci siamo assolti. L'ennesima dimostrazione di trasformismo e fantasia italiana, questa volta applicata mirabilmente all'equilibrismo politico XD ! No, davvero, mi sarebbe piaciuto vedere più cattiveria ancora, nei confronti degli ex-fascisti.


"ma i filo-fascisti non andavano oltre il grado di vermi necrofagi o di merde ambulanti..."

Non voglio darti la sensazione di contraddire le mie stesse parole...
Credo che una disinfezione post-regime sarebbe stata dolorosamente necessaria, MA... questo non vuol dire che coloro che appoggiavano il fascismo fossero tutti delle merde. Bisogna tenere in considerazione, fra le altre cose, il lavoro capillare compiuto dalla propaganda fascista, una formidabile macchina di (dis)informazione.
Vengo da una famiglia di ottime persone, gente che non ruberebbe mai nulla e non farebbe mai del male ad una mosca, e (tuttora) convinti sostenitori del fascismo. Come mai? Perché si tratta di persone nate e cresciute ascoltando i programmi radio e guardando i cinegiornali che parlavano delle magnifiche imprese del buon duce, andando magari ai campi estivi dell'azione cattolica, divertendosi un mondo in quelle sfilate così belle. Penso che il 90% dei sostenitori del fascismo fosse figlio di queste cazzate.
Quando poi, come nel caso della mia famiglia, i partigiani sono arrivati a tagliare i capelli alle donne e a massacrare gli uomini, minacciando i bambini col coltello, ecco, non ha aiutato la causa dell'antifascismo, e li ha certamente sclerotizzati sulle loro posizioni politiche. Non me la sento di condannare il loro attaccamento al vecchio regime sotto il quale stavano tanto bene: semplicemente, è tutta gente che andava rimossa da subito dalle posizioni di responsabilità.

Michele A. F. Greco ha detto...

"No, davvero, mi sarebbe piaciuto vedere più cattiveria ancora, nei confronti degli ex-fascisti."
La cattiveria torna sempre indietro. E la violenza non è un concetto che va d'accordo con la democrazia, neppure la violenza verbale.
Poi certo, parliamo del fascismo, ossia di un'ideologia che mira a uccidere tutte le altre: in questo caso si deve avere il pugno di ferro, ma fino a un certo punto.

Riguardo all'ultima cosa, concordo con te. Certamente molti erano in buona fede ed erano solo stati indottrinati dal regime. Anzi, probabilmente la maggioranza era in queste condizioni. Ma ciò non cambia che non li si possa mettere sullo stesso piano dei partigiani. E sì, questo ultimi hanno anche compiuto violenze gratuite (motivo in più per non considerarli eroi in toto), ma le conseguenze dirette delle loro azioni sono state positive, lottavano per una causa ben più nobile dei fascisti.

ATNO ha detto...

Davvero un bel post. Se queste sono le premesse, non vedo l'ora di leggere il tuo romanzo. Peccato solo per le venature anticristiane. >.< xD

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